Cornice più bella non poteva esserci: una giornata luminosa e partecipata ha fatto da sfondo all’appuntamento dedicato al taglio del nastro del ristrutturato Coop Trentino di Caldonazzo, punto vendita della Famiglia Cooperativa Alta Valsugana.
Il taglio del nastro: un gesto semplice, di pochi istanti, ma di particolare significato. Un gesto che simboleggia, contemporaneamente, la conclusione di un progetto e l’inizio di un nuovo percorso a servizio dei soci e dei clienti che scelgono la cooperativa di consumo per la spesa di ogni giorno.
Scelta non casuale quella di collocare in questa data l’evento inaugurale: proprio nell’autunno di dodici mesi prima era stato allestito il cantiere che aveva segnato il passo di avvio di un cammino che sarebbe durato per le stagioni successive con l’obiettivo di garantire nuova veste, esterna e interna, a quella che, da tutti i consumatori, è conosciuta come “la cooperativa”.
Un risultato frutto anche dell’intercooperazione. “Infatti – spiega il presidente Renzo Ciola – la nostra Famiglia Cooperativa ha chiesto a Cooperfidi il suo intervento sulle due linee di finanziamento dedicate, per l’appunto, alla realizzazione di punti vendita di cooperativa di consumo. Segnatamente per il sostegno dei lavori di ristrutturazione e il potenziamento della sede di Caldonazzo”.
Il primo intervento, chiesto alla cooperativa di garanzia fidi, appartiene al prestito partecipativo. “Si sostanzia – prosegue Ciola – nella partecipazione della stessa Cooperfidi, di Promocoop e del consorzio Sait con un intervento nel capitale sociale della Famiglia Cooperativa per un importo di 1 milione di euro che sarà rimborsato a partire dal quinto anno di attivazione”. “Una buona cosa perché – aggiunge Nicola Dallapè, il direttore della cooperativa di consumo – la dilazione della tempistica di rimborso ci permetterà di affrontare questo impegno con una certa tranquillità.”
Ci siamo inoltre avvalsi di un altro strumento finanziario che valorizza la sinergia che il sistema cooperativo riesce ad esprimere: il Promofondo. Una linea di credito nella forma di mutuo con durata quindicinale, garantito da Cooperfidi ed erogato dalla Cassa Rurale Alta Valsugana a condizioni agevolate.
“Risorse economiche di fondamentale importanza che permettono – conclude Ciola – di mettere in cantiere operazioni robuste in termini economici che, altrimenti, comporterebbero la necessità di attingere alle risorse proprie della cooperativa, il patrimonio per intenderci. E il fatto che ci siano stati concessi conferma la serietà del progetto, la sua realizzabilità. Nell’occasione indirizziamo un grazie al Consiglio di amministrazione e all’intero staff di Cooperfidi e degli Enti coinvolti nelle suddette operazioni, fondamentali per il buon esito delle attività”.
