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Emergenza COVID-2019

Il Governo ha emanato una serie di misure destinate a sostenere le famiglie e le imprese nella attuale situazione di emergenza; il sistema bancario e finanziario è chiamato a svolgere un ruolo di primo piano nell’assicurare che le misure adottate o in via di adozione da parte del Governo producano gli effetti attesi a sostegno del sistema economico e produttivo, nel fornire il proprio contributo per limitare per quanto possibile gli impatti negativi sulla clientela e fare in modo che le misure adottate producano gli effetti attesi.

Azioni attuate da Cooperfidi

Cooperfidi si impegna appieno in questo compito continuando a svolgere l’importante ruolo di interlocutore dei propri soci per la necessaria assistenza ed i consueti servizi.

Sin da subito Cooperfidi ha adottato rigorose misure di sicurezza in ambito di presidio della salute dei lavoratori e, allo stesso tempo, garantire la continuità del servizio.

In particolare, si informa la gentile clientela che a seguito dei provvedimenti adottati dalla presidenza del Consiglio dei ministri (DPCM dell’8 marzo 2020) per contrastare gli effetti di diffusione del covid-19, Cooperfidi ha mantenuto operative tutte le attività grazie alla massiccia attivazione della modalità smart working; la presenza in sede è peraltro sempre garantita con un numero limitato di operatori.

Gli uffici sono aperti al pubblico nel consueto orario solo ed esclusivamente per la consegna di documentazione urgente e, se indispensabile, previo accordo telefonico. La sezione contatti del sito internet è stata implementata inserendo i recapiti di telefono cellulare aziendale dei dipendenti che ordinariamente intrattengono rapporti con la clientela.

La comunicazione via eMail, accessibile da tutto il personale dipendente anche da remoto, è comunque preferita.

La rapida evoluzione normativa a presidio della situazione emergenziale è monitorata nel continuo ed i conseguenti necessari adempimenti sono recepiti con sollecitudine.

Banca d’Italia – Emergenza epidemiologica
Servizi al cittadino nei rapporti con banche ed intermediari finanziari

Banca d’Italia ha attivo un canale di comunicazione diretta con i cittadini per fornire informazioni, rispondere alle richieste, permettere di segnalare problemi attinenti alle relazioni con banche e altri intermediari finanziari nell’utilizzo delle misure di sostegno alle famiglie e alle imprese.
I servizi della Banca d’Italia per il cittadino sono consultabili al link del proprio sito internet oppure chiamando il numero verde 800196969.

Misure di sostegno economico predisposte dal Governo

Decreto “Cura Italia” n. 18 del 17/03/2020

Decreto “Liquidità” n. 23 del 08/04/2020

Operazioni di importo fino a 25.000 euro

Il Decreto Liquidità all’art. 13 comma 1 lettera m) prevede l’ammissione alla garanzia del Fondo, con copertura al 100% sia in garanzia diretta che in riassicurazione, di nuovi finanziamenti erogati dalla Banche alle Imprese la cui attività è stata danneggiata dall’emergenza Covid19.

Cooperfidi, quale intermediario finanziario autorizzato ad operare con il Fondo di Garanzia, ha attivato un prodotto specifico per dare la possibilità alle Imprese che lo chiederanno, di ottenere un finanziamento bancario rientrante in questa categoria, con la garanzia erogata al 100% da Cooperfidi e riassicurazione pubblica per il 100%.

Le Imprese interessate alle operazioni fino a 25.000 euro come descritte all’articolo 13 comma 1 lettera m) del Decreto Liquidità, potranno quindi valutare se accedervi attraverso la garanzia diretta (a cura dell’Istituto di Credito), oppure attraverso la riassicurazione (con garanzia Cooperfidi e riassicurazione al Fondo).

L’opportunità offerta da Cooperfidi mantiene invariati i vantaggi per le Imprese, per le quali la garanzia del Fondo viene concessa automaticamente e gratuitamente, senza attendere l’esito definitivo del Gestore del Fondo, fatta salva la verifica formale del possesso dei requisiti.

CHI PUÒ CHIEDERE IL FINANZIAMENTO
Possono beneficiare dell’operazione le PMI danneggiate dall’emergenza Covid-19 come da autodichiarazione ai sensi del DPR 445/2000.
Sono escluse: le aziende con crediti in sofferenza e le aziende in difficoltà ai sensi della direttiva comunitaria.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO
I finanziamenti oggetto di questa misura non dovranno essere di importo superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario e comunque non superiori a 25.000 euro e dovranno avere una durata massima di 72 mesi con un preammortamento non inferiore ai 24 mesi.

Per determinare l’importo si fa riferimento alla voce Ricavi risultante dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda di garanzia ovvero, per i soggetti costituiti dopo il 1° gennaio 2019, da altra idonea documentazione (anche mediante autocertificazione ai sensi dell’art. 47 DPR 455/2000).

Si specifica che si ha “nuovo finanziamento” quando, ad esito della concessione del finanziamento coperto da garanzia 100%, l’ammontare complessivo delle esposizioni della Banca nei confronti del soggetto finanziato risulta superiore all’ammontare delle esposizioni detenute alla data del 8 aprile 2020.

RICHIESTA DEL FINANZIAMENTO E MODULISTICA
Per la richiesta del finanziamento, il cliente deve predisporre il Modulo di richiesta della garanzia (Allegato 4-bis) contenente le autocertificazioni prescritte dal Decreto liquidità; lo stesso Allegato 4-bis dovrà essere poi presentato alla Banca finanziatrice unitamente alla modulistica di richiesta finanziamento predisposta da ogni Banca e resa disponibile sul sito internet della stessa.

Per le condizioni di accesso si rinvia al Foglio Informativo ”Garanzia Decreto Liquidità fino a € 25.000” pubblicato nella Sezione Trasparenza.

 

 

Fondo di garanzia: plafond fino a 5 milioni di euro

Il Decreto Liquidità all’art. 13 comma 1  prevede che, fino al 31 dicembre 2020, in deroga alla vigente disciplina del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, l’importo massimo garantito per singola impresa è elevato, nel rispetto della disciplina dell’Unione europea, a 5 milioni di euro e sono ammesse alla garanzia le imprese con numero di dipendenti non superiore a 499 (Small Mid Cap). Nell’ambito di questa previsione e all’interno del Quadro Temporaneo di Aiuti è pertanto possibile operare come descritto di seguito.

IMPRESE BENEFICIARIE
Possono beneficiare dell’operazione le PMI e le imprese, diverse dalle PMI, fino a 499 dipendenti, socie di Cooperfidi.
Sono escluse: le aziende con crediti in sofferenza e le aziende in difficoltà ai sensi della direttiva comunitaria.

CARATTERISTICHE DELL’OPERAZIONE
Durata massima di 72 mesi
Importo non superiore a uno dei tre seguenti parametri, alternativi tra loro:
• il 25% del fatturato 2019
• il doppio della spesa salariale annua (inclusi oneri sociali e costo del personale che lavora nel sito dell’impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti) per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile
• il fabbisogno per costi del capitale di esercizio e per costi di investimento nei successivi 18 mesi, nel caso di piccole e medie imprese, e nei successivi 12 mesi, nel caso di imprese con numero di dipendenti inferiori a 500. In questo caso è necessario presentare una apposita autocertificazione che attesti questo fabbisogno.

CARATTERISTICHE DELLA GARANZIA
Su queste operazioni Cooperfidi presta una garanzia fino al 90% (con riassicurazione del Fondo di Garanzia fino al 100% dell’importo garantito da Cooperfidi).

RICHIESTA DEL FINANZIAMENTO E MODULISTICA
Per procedere con la richiesta Vi invitiamo a prendere contatto con i nostri uffici al fine di raccogliere la documentazione utile all’istruttoria della pratica.
Per le condizioni di accesso si rinvia al Foglio Informativo ”Garanzia Decreto Liquidità” pubblicato nella Sezione Trasparenza.

Circolari operative del Fondo di Garanzia per le PMI

 

Misure di sostegno economico predisposte
dalla provincia Autonoma di Trento

Cooperfidi aderisce a tutte le misure previste dal Protocollo #ripresatrentino

A seguito del perfezionamento del protocollo per la ripresa economica e la risposta positiva del sistema del credito trentino, dal 1° aprile a mezzogiorno e fino al 31 dicembre 2020 gli operatori economici che hanno subito un impatto negativo a seguito dell’emergenza Covid-19 potranno presentare domanda per accedere alle misure messe in campo da Provincia autonoma di Trento, Cassa del Trentino S.P.A., Banche, Intermediari finanziari, Fondo Strategico del Trentino Alto Adige, Confidi Trentino Imprese e Cooperfidi.

Le misure attivate da ripresatrentino sono: la sospensione delle rate del mutuo/canoni leasing o la rinegoziazione di operazioni in essere; l’attivazione di linee di finanziamenti “Plafond Ripresa Trentino” a favore degli operatori economici e un servizio di supporto e consulenza gratuita sulle misure attuate. Per le linee di finanziamento “plafond ripresa trentino”, potrà essere richiesta la garanzia di Cooperfidi alle condizioni illustrate nel Foglio Informativo “garanzia plafond ripresa trentino”.

Gli operatori economici possono presentare domanda attraverso la piattaforma online dedicata disponibile sul sito ripresatrentino.it . Informazioni possono essere richieste anche presso gli sportelli degli Istituti bancari aderenti al Protocollo e di Cooperfidi.

Protocollo PAT “ripresa trentino” – sospensione rate o rinegoziazione dei mutui erogati da Cooperfidi

Cooperfidi ha aderito al Protocollo PAT con il sistema bancario per fronteggiare l’emergenza economica conseguente la contingente situazione sanitaria, in una prospettiva di sostegno alla ripresa dell’economia del Trentino.

In quest’ambito rientra pure la possibilità di concedere la sospensione o la rinegoziazione dei mutui che Cooperfidi ha erogato direttamente alle aziende.

Tale operatività è già attiva e le aziende nostre socie possono chiedere informazioni agli uffici ai contatti presenti nella pagina del sito.

La richiesta deve essere presentata su apposita modulistica inviandola all’indirizzo PEC cooperfidi@legalmail.it.